jpegE’ BIOTECHWARE, start up che opera nel campo biomedicale, ad aggiudicarsi il Premio Unioncamere “Innovatori d’impresa” nella categoria “Ecosistema di Innovazione” per il suo CardioPad Pro, dispositivo portatile per la registrazione professionale di elettrocardiogrammi che sfrutta la piattaforma cloud per memorizzare, archiviare ed elaborare più velocemente i dati.
Biotechware ha superato la concorrenza di 719 idee d’impresa, candidatesi per le tre categorie del concorso, lanciato da Unioncamere per invitare i giovani imprenditori a condividere la propria esperienza d’azienda e a ricevere un premio finanziario per assumere nuove risorse in azienda.

Soddisfatto il presidente di I3P, Marco Cantamessa: “il riconoscimento attribuito a Biotechware giunge proprio al termine di un complesso processo di sviluppo e nel momento in cui i suoi prodotti iniziano a diffondersi sul mercato” e aggiunge “In startup come Biotechware vediamo non solo un significativo potenziale di crescita anche a livello internazionale, ma anche una importante ricaduta sociale, permettendo di ottenere diagnosi cardiologiche in modo efficace, rapido e, soprattutto, economico”.

Il premio è stato consegnato alla start up oggi a Roma, nell’ambito della Giornata della 12a Economia organizzata da Unioncamere.

BIOTECHWARE, start up del settore biomedicale nata nel 2011 nell’Incubatore I3P, ha sviluppato CardioPad Pro, un dispositivo portatile per la registrazione professionale di elettrocardiogrammi (ECG), concepito secondo le tecnologie più innovative che, sfruttando la piattaforma cloud, permette di memorizzare, archiviare ed elaborare più velocemente i dati.
Grazie all’avanzata tecnologia di CardioPad Pro, l’ECG viene inviato immediatamente al servizio di refertazione Biotechware che, avvalendosi di un’équipe di cardiologi selezionati e altamente qualificati, in breve tempo fornisce l’esito. Obiettivo di CardioPad Pro è dare un contributo significativo allo sviluppo della telemedicina, in quanto può essere utilizzato nelle farmacie, negli studi medici, nei casi di assistenza domiciliare, nelle aziende, facendo risparmiare tempo e soldi al Sistema Sanitario Nazionale e ai pazienti stessi.